La gara ad ostacoli continua: altro ostacolo contro la Sfilata dei carri di Carnevale.

L’Ufficio Mobilità del comune di Latina ha predisposto l’ordinanza per il traffico su parere negativo dei vigili urbani, sulla nostra proposta, avendo individuato delle criticità per la sicurezza stradale. Non viene consentito il passaggio della sfilata in piazza del popolo. Il parere negativo in particolare richiama gli elementi più critici per la sicurezza, individuati nei catadiottri posti a delimitazione della pista ciclabile, le rastrelliere per la sosta dei velocipedi e le fioriere. Riteniamo che le valutazioni negative espresse dai vigili vanno confutate in quanto il percorso della sfilata è identico a tutti gli anni passati tranne che per 3 (tre) catadiottri ( gli elementi in gomma che delimitano la pista ciclabile ). Le fioriere sono mobili e sono le stesse di tutti gli anni passati e vengono spostate di pochi metri dai collaboratori dell’Associazione. Le rastrelliere verranno protetti con i vasi e i tre birilli di gomma non verranno toccati e sarà nostra cura proteggerli con l’impegno di eventuali ripristini da parte nostra. Il varco in piazza del Popolo è sufficiente per il passaggio dei carri. Fatte queste valutazioni chiediamo un incontro con il comandante dei vigili urbani per verificare l’inopportunità di tale decisione. Siamo disponibili in ogni momento per proporre la modifica dell’ordinanza e prevedere il transito in piazza del Popolo. A nostro parere non esiste alcuna criticità che non possa essere superata con appositi interventi. L’importanza di piazza del Popolo per la manifestazione è fondamentale per la buona riuscita della sfilata. E’ il punto d’incontro naturale , l’agorà , che indica la piazza più importante della polis dove tutte le trentacinque edizioni hanno visto il fulcro di tutte le iniziative carnevalesche. Questa modifica del tracciato effettuata senza il confronto con l’Associazione per il carnevale è incomprensibile. Chiediamo che il commissario si faccia carico di questo problema per la sua risoluzione con il ripristino del percorso che la tradizione ha tracciato.

Il presidente dell’associazione per il carnevale di Latina

Arch. Tino Di Marco

Sfilata carri martedì 9 febbraio 2016

Sembrava proprio che quest’anno non ci saremmo riusciti a fare la sfilata, ma è vero, delle cose meravigliose a volte avvengono. La trentacinquesima Edizione della Sfilata dei carri di Carnevale si farà. Alcuni imprenditori illuminati della nostra città ci hanno comunicato la loro disponibilità a coprire le spese per la sfilata dei carri di carnevale che il comune stante le gravi condizioni delle risorse finanziarie non era in grado di soddisfare. Un ringraziamento particolare va all’Associazione “La tua voce per Latina “ di Davide Lemma che si è messa a disposizione per mantenere questa bella tradizione. Ringraziamo il consigliere Fausto Furlanetto per essersi adoperato per la ricerca di sponsor di alto spessore. Ringraziamo anche il commissario e i sub commissari, che dopo alcune incomprensioni, ormai superate, ci hanno mostrato tutta la loro sensibilità e vicinanza perché questa manifestazione possa continuare, anche in presenza di una situazione finanziaria tragica. Allora prepariamoci , tutti in piazza martedì 9 febbraio. Una cascata di coriandoli e stelle filanti ricoprirà i bambini di Latina. Non sono certamente i carri di alto livello di certe località famose, ma sono carri che nascono dal cuore e dall’impegno di volontari che al freddo per mesi, mettendo a disposizione tutto il tempo libero, cercano di dare un contributo alla crescita di questa città. L’incontro dei borghi e con la città rappresenta sicuramente la strada giusta. L’Associazione per il Carnevale di Latina, i Carristi Pontini e tutti gli altri gruppi che partecipano a queste Sfilate, insieme esprimono la volontà di continuare a crederci e a impegnarsi e lavorare per rendere questi momenti di gioia, di allegria e spensieratezza sempre più intensi. Il nostro è il carnevale dei bambini e allora forza bambini tutti in piazza del popolo, sarà una giornata indimenticabile.

Il presidente dell’associazione per il carnevale di Latina

Arch. Tino Di Marco

Comunicato stampa Carnevale 2016

ASSOCIAZIONE PER IL CARNEVALE DI LATINA

Trentaquattro anni di sfilate dei carri di carnevale non sono bastate a far considerare questa manifestazione come ormai una tradizione consolidata per la nostra giovane città. Dopo che siamo stati ignorati e liquidati in cinque minuti dal sub commissario , perché il Comune non ha fondi e non da contributi a nessuno, ci siamo messi l’animo in pace e abbiamo pensato di aspettare il prossimo anno e il nuovo Sindaco. La trentacinquesima edizione della sfilata dei carri di carnevale era stata rimandata all’anno prossimo. Forse per la pressione che la citta’ ha esercitato siamo stati convocati in Comune per valutare la possibilità di fare la sfilata dei carri. Viene ribadito nell’incontro con forza dall’autorità commissariale che non è possibile dare contributi, ma che l’Amministrazione Comunale avrebbe potuto fare degli acquisti per consentire lo svolgimento della manifestazione. Si concorda che il Comune provvederà ad acquistare i coriandoli e le targhe di partecipazione, provvederà alle spese della tipografia per manifesti e pubblicità e all’istallazione del palco in piazza, a norma di legge, e all’amplificazione. Questo impegno si aggira su circa cinquemila euro. L’Associazione per il Carnevale di Latina, i Carristi Pontini e i gruppi presenti accettano le condizioni e si preparano per l’organizzazione e il recupero degli altri contributi per le altre spese, SIAE, Assicurazioni etc.etc. . Dopo alcune ore ci viene comunicato che per il Comune non è possibile provvedere a quanto concordato ma che, adesso è possibile dare un contributo massimo di duemila euro da rendicontare con un sistema assurdo e incomprensibile, che praticamente dimezza il contributo stesso. Questa proposta viene respinta da tutti.

Vogliamo sottolineare che la cifra concordata di cinquemila euro non era per l’allestimento dei carri di carnevale, perché ogni gruppo si autofinanzia e la cifra complessiva per l’allestimento è superiore a trentamila euro, ma spese per consentire la sfilata che dovrebbero essere di competenza del Comune.

Sfatiamo una volta per tutte questa storia del pagamento della pulizia delle strade. In nessun comune d’Italia è richiesto questo pagamento e guarda caso invece sarebbe richiesto da un Comune che è proprietario al 51% della società che gestisce il servizio di pulizia. Per questo motivo non va assolutamente previsto il pagamento per una manifestazione organizzata da una associazione senza scopo di lucro. Non è una attività commerciale quella che proponiamo da 35 anni ma un servizio socio-culturale. Per L’occupazione del suolo pubblico a nessuno in tutti questi anni era mai venuto in mente di chiederne il pagamento. La concessione del suolo pubblico gratuito è d’obbligo per una manifestazione culturale.

Ci teniamo a chiarire che noi non vogliamo criticare nessuno e tantomeno i Commissari che certamente avranno seri problemi da risolvere per la situazione delle casse comunali. Le Amministrazioni comunali precedenti, almeno degli ultimi cinque anni, non hanno mai mostrato sensibilità culturale verso questa manifestazione che si è sempre effettuata solo per la tenacia e la forza di volontà di tanti appassionati e volontari. Eventuali impegni non rispettati dalle precedenti amministrazioni non sono mai stati richiesti a questa gestione commissariale, ma sono legati alla prossima amministrazione comunale alla quale, se sarà possibile, chiederemo il rispetto.

Quest’anno non riusciamo a farcela, non è possibile chiedere, a chi già per mesi al freddo si impegna a realizzare, a spese proprie, i carri con fatica e dedizione con il solo scopo di dare due giorni di felicità e allegria ai bambini di Latina, anche le risorse per pagare SIAE, assicurazioni, palco, amplificazioni, targhe tipografia e coriandoli.

Non dovrebbe essere difficile far capire l’importanza di una sfilata di Carri di Carnevale, che non riguarda solamente i giorni dello spettacolo, ma il grande lavoro che sta dietro. Fortunati quei Comuni e quei Sindaci che hanno gruppi e associazioni che passano mesi e mesi a lavorare per l’allestimento dei carri senza chiedere niente, ma per il solo gusto di stare insieme e crescere come cittadini e come città. Latina ha la fortuna di avere da trentacinque , ormai varie generazioni e migliaia di persone che si sono formate in un clima di collaborazione,di armonia, di fatica e di divertimento. Chi considera le sfilate fine a se stesse non ha compreso il vero valore culturale e sociale della preparazione dei carri.

Poi ci sono i giorni di festa e i bambini di Latina si ricorderanno per tutta la vita di quei momenti di allegria e spensieratezza. Ricordiamoci sempre che quei giorni sono il frutto di mesi e mesi di lavoro e di impegno. Una sfilata che vede coinvolti come attori protagonisti circa mille persone dovrebbe meritare rispetto. Chiederemo al prossimo Sindaco di impegnarsi perché Latina possa continuare a crescere socialmente e culturalmente anche con il piccolo contributo di questa nostra tradizione.

Per quest’anno a malincuore, ci dispiace tantissimo, non riusciremo a far gioire i nostri bambini, ma torneremo l’anno prossimo perché abbiamo capito dalla vicinanza e dall’affetto di tutti i cittadini di Latina che non si può permetter a nessuno di far morire questa manifestazione e questa nostra bellissima tradizione.

In un piccolo comune vicino a Latina, Sermoneta, la sfilata dei carri di Carnevale verrà effettuata, anche con la presenza di nostri amici del Carnevale di Latina. Prendiamo esempio da questo bellissimo comune che riesce ogni anno a mantenere questa tradizione.

Il Presidente dell’Associazione per il Carnevale di Latina

Arch. Tino Di Marco